|
iscriviti alla newsletter
|
Guida alle telecamereScopri tutte le caratteristiche delle telecamere BrahmsTelecamere
Cos'è una telecamera La telecamera rappresenta "l'occhio" di un sistema TVCC. E' quindi fondamentale scegliere la giusta telecamera che, in base alle esigenze, consenta di ottenere il risultato desiderato in termini di dettaglio dell'immagine. Affinchè ciò si verifichi, è indispensabile che nella scelta della telecamera si tenga conto di alcuni parametri intrinseci alla stessa, di seguito evidenziati. I principali parametri di una telecamera sono:
La sensibilità rappresenta la minima illuminazione necessaria per permettere la visualizzazione di un' immagine nitida a monitor. In un sistema TVCC l' illuminazione deve essere tenuta in considerazione fin dall' inizio per ottenere il miglior risultato finale, così come il tipo di luce e la posizione dei proiettori luminosi rispetto alla zona da riprendere. Ciò che interessa maggiormente è la luce che viene riflessa dalla scena, che sarà maggiore o minore a seconda del potere di riflessione dell' oggetto che andremo ad inquadrare; ad esempio l' asfalto riflette solo il 5% della luce, mentre la neve ne riflette il 95%. La telecamera ha come parametro di funzionamento la luminosità minima trasferita all' elemento sensibile (CCD), pertanto in condizioni di scarsa luminosità sarà necessario utilizzare telecamere più sensibili, in grado di lavorare con minori quantità di luce. Per valutare correttamente le reali capacità di una telecamera sono necessari almeno 3 diversi parametri:
A titolo esemplificativo, scegliendo la telecamera modello XTNB2310, che ha una sensibilità di 0,09 lux, e con un ottica con rapporto F1,2, per avere un segnale video di almeno 50 IRE (che ricordiamo essere il minimo valore in grado di garantire una discreta immagine a monitor) l' oggetto che andremo ad inquadrare dovrà riflettere almeno 0,09 lux. N.B.: Questi tre valori sono legati tra di loro da un formula matematica nella quale costituiscono tre parametri necessari, e pertanto, la mancanza di uno dei tre rende di fatto falso il valore degli altri due. Tipo di sensore Nelle telecamere TVCC dell'attuale generazione tale sensore viene denominato CCD (Charge Coupled Device), ed è la parte fotosensibile che trasforma la luce assorbita in un segnale elettrico. Il formato del sensore, generalmente espresso in pollici (1", 2/3", 1/3", 1/4"), come per i monitor è rappresentato dalla lunghezza della diagonale, e non costituisce un parametro distintivo della qualità e capacità risolutiva della telecamera, ma deve essere tenuto in considerazione per la corretta selezione dell' obiettivo, in quanto esso dovrà avere un formato uguale o superiore (in caso contrario non coprirebbe tutto il CCD della camera). Un CCD consiste in un circuito integrato formato da una griglia di elementi semiconduttori in grado di accumulare una carica elettrica (charge) in base all'intensità dei raggi luminosi che li colpiscono. Questi elementi sono accoppiati (coupled) così che ognuno di essi possa trasferire la sua carica a quello adiacente. Inviando al dispositivo (device) una sequenza temporizzata d'impulsi, si ottiene in uscita un segnale elettrico grazie al quale è possibile ricostruire la matrice dei pixel che compongono l'immagine proiettata sulla superficie del ccd stesso. Risoluzione La qualità dell'immagine si esprime attraverso la risoluzione, che è indice del numero di pixel rilevabili dal sensore espressa come numero di linee TV. Si parla di risoluzione standard per telecamere B/N in grado di elaborare immagini con risoluzione orizzontale di 380 linee TV verticali, e di alta risoluzione per telecamere con 580 linee TV. Per le camere a colori invece la risoluzione standard è di 330 linee TV e si sale a 480 con l' alta risoluzione. Scegliere la risoluzione La scelta della risoluzione di una telecamere va effettuata in base a 3 parametri impiantistici:
PER PROSEGUIRE CON LA LETTURA SCARICATI IL PDF ALLEGATO Guida caratteristiche telecamere
(98,97 Kb) |